Colloquio Internazionale

11 settembre 2012  - Giornata di studio - Bologna

La Proposta DTecnologie Assistive: fattori di qualità e di trasformazione

A 30 anni da quando a Bologna nacque la prima “AUSILIOTECA” d’Italia, AIAS Bologna onlus e Az. USL di Bologna hanno organizzato una giornata di studio con la presenza di personalità di livello internazionale nel campo degli ausili.

Celebrare una storia guardando avanti, questo è l’obiettivo della giornata di studio che mira a individuare i fattori di qualità e trasformazione nella proposta degli ausili, ovvero delle “Tecnologie Assistive”. La giornata è articolata  in due momenti complementari, il primo di taglio convegnistico e il secondo di lavoro in gruppi di approfondimento.

Il “colloquio internazionale” del mattino ha messo a confronto esperti di primissimo piano italiani, europei e statunitensi, su cinque direttrici tematiche che spaziano dalla percezione della cultura rispetto alle Tecnologie Assistive, all’evoluzione tecnologica in atto, alle metodologie per la qualità del processo di valutazione ausili e di misurazione dei costi/benefici, al ripensamento oggi necessario del sistema di erogazione dei servizi. il filo rosso che lega tutte le relazioni è la lettura “di sistema”, con la presentazione di esperienze e metodi che evidenziano i fattori di qualità per una positiva evoluzione del Service Delivery System nel campo delle tecnologie assistive.

Il “laboratorio di pensiero” del pomeriggio ha affrontato gli stessi temi del mattino in altrettanti gruppi di approfondimento: è stata un’occasione per un confronto “alla pari” fra addetti ai i lavori. Il contributo attivo dei partecipanti è stato relativo all’elaborazione di proposte per promuovere la qualità e l’evoluzione dei servizi legati agli ausili e, più in generale, alle soluzioni per la qualità della vita delle persone con disabilità nell’attuale realtà italiana e internazionale. 

Per l’intera giornata e fino al venerdi 14 settembre, nell’Area Ausili di Corte Roncati è stata presente la Mostra "LIBERI DI LEGGERE", che ha offerto una  panoramica di libri per l’infanzia tradotti in simboli e libri sulla disabilità. La mostra é stata realizzata in collaborazione fra il centro Ausili Tecnologici e diverse realtà italiane che hanno sviluppato esperienze significative in questi ambiti.  

 

 

Relatori del Colloquio Internazionale

o  Francesco Bottiglieri - Direzione Generale della Programmazione Sanitaria, Ministero della Salute.

o  Francesco Ripa di Meana – Direttore Generale Az. USL di Bologna

o  Gianluca Pizzi - presidente AIAS Bologna onlus.

o  Enrica Pietra Lenzi - presidente onorario AIAS Bologna.

o  Andrea Canevaro - Pedagogista, ricercatore di Pedagogia Speciale, autore di pubblicazioni di riferimento su pedagogia e disabilità, Università di Bologna.

o  Franco Bomprezzi - Giornalista e scrittore.

o  Alfredo Rossi – Direttore Centro Ausili Tecnologici Az. USL8 Arezzo, coordinatore rete GLIC.

o  Pierluigi Emiliani - Research Director presso IFAC-CNR Istituto di Fisica Applicata, Firenze.

o  Marcia Scherer - direttrice Institute for Matching Person and Technology; Sr. Research Associate presso  International  Center for Hearing and Speech Research; membro dell’American Psychological Association in Rehabilitation Psychology, Applied Experimental and Engineering Psychology and in Evaluation Measurement and Statistics, Stati Uniti.

o  Stefano Federici - Professore Associato di Psicologia Generale presso Università di Perugia; promotore del Centro di Ricerca Interdisciplinare su Disabilità e Tecnologie per l’Autonomia (CIRID - Università La Sapienza, Roma).

o  Renzo Andrich - Ricercatore coordinatore, Assistive Technology Area Polo Tecnologico Fondazione don Gnocchi - Milano.

o  Claudio Bitelli - Responsabile di Ausilioteca AIAS Bologna onlus e di Area Ausili di Corte Roncati Az. USL di Bologna, presidente rete GLIC (rete italiana dei centri di consulenza su ausili tecnologici).

o  Luc de Witte - professore di tecnologie per i servizi di cura presso l’Università di Maastricht UMC, direttore del “Centro di ricerca per le tecnologie per i servizi di cura” presso la Zuyd University of applied sciences a Heerlen, Olanda.

o  Evert-jan Hoogerwerf - responsabile Ufficio Progetto AIAS Bologna onlus, President elect di AAATE (Association for the Advancement of Assistive Technology in Europe).

 

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Cenni di storia dei primi 30 anni di AUSILIOTECA

La storia dell’Ausilioteca di Bologna, iniziata nel lontano 1982 in seno ad AIAS Bologna onlus, è connotata dalla ricerca costante di innovazione nel campo degli ausili e delle modalità di erogazione di servizi ad essi correlati, realizzando uno stretto e proficuo rapporto fra privato sociale (AIAS) e pubblico (Az. USL di Bologna). Un rapporto fatto di co-progettazione e gestione di servizi legati alla proposta di soluzioni per l’autonomia e la qualità della vita delle persone con disabilità. Oggi Ausilioteca è il motore dell’Area Ausili di Corte Roncati dell’Az. USL di Bologna, polo di competenze di riferimento a livello regionale ed italiano, in rete con le maggiori realtà europee ed internazionali.

L’Area Ausili di Corte Roncati dell’Az. USL di Bologna, è una realtà composita, che attraverso tre servizi offre prestazioni per una gamma estremamente ampia di esigenze alle persone con disabilità e anziane. Il tratto comune di questi Centri è quello di essere nuclei di competenza altamente specializzata, per erogare informazione e consulenza senza alcun interesse commerciale rispetto agli ausili, pur essendo in dialogo costruttivo con tutte le aziende del settore. E’ come se, per acquistare un’automobile o un computer particolarmente innovativi, ci si potesse rivolgere a un esperto che è lì apposta per aiutarti a capire qual è la soluzione più giusta, facendo provare e valutare diverse soluzioni presenti sul mercato. Ma nel nostro caso non si tratta di scegliere un bene voluttuario: gli ausili spesso sono elementi indispensabili per la qualità della vita ed è vitale che siano scelti con la maggior appropriatezza possibile; questo fatto aiuta anche a impiegare meglio i fondi pubblici per la protesica: un centro “amico” insomma, serve a tutto questo.

  • il CAT (Centro Ausili Tecnologici) è il Centro “storico” dell’Area Ausili, uno dei primi servizi sugli ausili tecnologici d’Italia: fin dal 1987 qui si affronta la proposta di tecnologie avanzate e di altre soluzioni per la comunicazione, l’accesso a strumentazioni (tipicamente il computer), il gioco, il controllo dell’ambiente. Il CAT è uno centro di riferimento a livello Nazionale nel suo settore;
  • il CRA (Centro Regionale Ausili) è stato creato nel 2000 dalla Regione Emilia Romagna (Assessorati alle Politiche Sociali e alla Sanità) come Centro di riferimento regionale per la valutazione, l’informazione e la formazione su tutti gli ausili; dal 2003 la gestione è affidata all’Az. USL di Bologna. Il CRA è dunque un supporto per i Servizi Sanitari, Sociali ed Educativi della regione nell’affrontare casi complessi e nell’aggiornare in modo costante gli operatori;
  • il CAAD è il Centro per l’Adattamento dell’Ambiente Domestico, creato nel 2005 all’interno di un disegno regionale di servizi per favorire la domiciliarità dei cittadini con disabilità e degli anziani: qui si danno indicazioni anche tecniche per favorire la massima autonomia nella propria casa e per facilitare il lavoro di cura di familiari e operatori professionali.

L’Area Ausili di Corte Roncati ha come linea-guida quella di fare sistema con i servizi dell’Az. USL di Bologna e della regione, oltre ad essere in rete con le principali realtà internazionali nel campo degli ausili. E’ una realtà unica in Italia, il cui modello e la cui metodologia di lavoro sono oggetto di interesse e confronto a livello nazione ed internazionale: Ausilioteca infatti è un attore importante nell’ambito di reti e di progetti transnazionali.

Complessivamente, nel 2011 l’Area Ausili ha registrato più di 1000 accessi di persone con disabilità e più di 2000 operatori, erogando quasi 4000 prestazioni fra: informazione, consulenza, valutazione, supporto.

Le attività di formazione e divulgazione hanno registrato quasi 2500 accessi di operatori professionali, da poco si sono avviate iniziative sperimentali su temi specifici rivolte alle persone con disabilità e alle famiglie.

AllegatoDimensione
Rossi-Emiliani 1_Evoluzione tecnologie.pdf4.01 MB
Rossi-Emiliani 2_Intelligenza ambientale.pdf1.22 MB
Andrich-Bitelli 1_Valutazione outcomes.pdf3.31 MB
Andrich - Bitelli 2_Valutazione Costi Sociali.pdf3.4 MB
Scherer-Federici-Assessment.pdf6.11 MB
De Witte-Hoogerwerf_ITALIANO.pdf2.98 MB
De Witte_Hoogerwerf-ENGLISH.pdf2.82 MB